emergenza povertà in italia

Nel 2017, l’8,4% della popolazione italiana viveva in condizione di povertà assoluta. La povertà in Italia, e nel mondo, è un fenomeno multidimensionale che va ben oltre l’assenza di guadagno e di reddito. Essa è caratterizzata dalla privazione dei diritti come un accesso limitato all’istruzione e ad altri servizi di base, la disoccupazione e l’emarginazione sociale.

I più colpiti sono i bambini, i giovani e le donne. La povertà viene trasmessa da una generazione all’altra: i bambini di famiglie povere hanno maggiori probabilità di diventare essi stessi adulti poveri. Anche il genere e l’età sono interconnessi alla povertà: in Italia, viene impiegato solo il 48,3% delle donne di età compresa tra i 15 e i 64 anni e il 10% dei giovani, tra i 18 e i 34 anni, vive in povertà assoluta.

Politiche di riduzione della povertà

Le politiche di riduzione della povertà prevedono obiettivi e focus differenti, tra cui la promozione della crescita economica, la riduzione della disoccupazione e l’offerta di servizi per chi vive in condizioni di povertà. Inoltre, nello specifico, l’Italia è uno dei paesi europei in cui la spesa sociale ha il minore impatto sulla riduzione della povertà.

ActionAid Italia si impegna per garantire l’effettiva attuazione delle politiche di riduzione della povertà monitorando l’accountability e la trasparenza istituzionali, rafforzando le competenze delle parti coinvolte: dai destinatari di tali politiche, ai responsabili delle decisioni. Per massimizzare il suo impatto, ActionAid ha aderito a due importanti reti nazionali che lavorano sulle politiche pubbliche: Forum Disuguaglianze diversità e Alleanza contro la povertà.

povertà in italia

Povertà giovanile

I giovani che vivono in condizioni di povertà hanno accesso a opportunità educative di scarsa qualità, sono più a rischio di abbandono scolastico e hanno meno possibilità di entrare nel mercato del lavoro. La povertà giovanile può produrre “effetti cicatrizzanti” di lungo periodo che comportano privazione materiale, limitata partecipazione sociale e inadeguato accesso ai diritti sociali, economici e politici. ActionAid si occupa inoltre di povertà educativa: l’impossibilità per i minori di apprendere, sperimentare, sviluppare e far fiorire liberamente capacità, talenti e aspirazioni.

povertà educativa
Photo credit: Diletta Grella

Welfare di comunità

L’idea di un welfare di comunità nasce dal riconoscimento che lo stato sociale abbia risorse limitate e per tale ragione mira a integrare e migliorare la responsabilità dello Stato e la sua collaborazione con gli attori sociali nella fornitura e garanzia dei servizi.

ActionAid si impegna per creare spazi in cui le comunità assumano un ruolo attivo nella co-progettazione delle politiche e nella co-gestione delle risorse pubbliche attraverso il capacity building, l’empowerment e il lobbying.

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