Progetto

@CTJUST

Youth @cting for climate justice: building a paradigm of online and offline engagement in the covid era

Attivismo
Good Governance e Partecipazione civica

Obiettivo del progetto

Vogliamo migliorare l’impegno civico e democratico dei/delle giovani a livello europeo, attraverso una metodologia sperimentale, utilizzando mezzi digitali adattati alle loro esigenze e alla realtà contemporanea

Sintesi del progetto

@CTJUST è un progetto che ha sperimentato e definito il giusto mix di attività fisiche e digitali necessarie per migliorare il coinvolgimento dei/delle giovani. L’area tematica selezionata per testare la metodologia di coinvolgimento è quella della giustizia climatica, che nell’ultimo periodo riceve un interesse sempre più crescente da parte dei/delle giovani. Nel fare ciò, il progetto vuole da una parte, coinvolgere, responsabilizzare e connettere i giovani online, attraverso iniziative europee guidate dall’azione e dalla mobilità giovanile digitale legate alla giustizia climatica; dall’altra, creare una cooperazione strutturata online e offline tra le ONG giovanili, i responsabili politici e gli stakeholder istituzionali per unire i giovani di tutta l’UE, rafforzando la loro identità europea.

Analisi di contesto

Il lavoro digitale e smart da una parte, e la mobilità dall’altra, sono emersi come una nuova tendenza/pratica delle nuove generazioni. L’uso di forme digitali innovative di partecipazione motiva infatti sempre più i giovani a impegnarsi in iniziative action-led e di policy making. Il COVID-19 ha ulteriormente accentuato questa tendenza e molte attività giovanili sono state trasferite online. È in questo contesto che si inserisce il progetto ActJust, che vuole cogliere le opportunità che emergono dalla digitalizzazione.

Italy

Greece

Denmark

Spain

Austria

Lithuania

Serbia

Il progetto è realizzato in 7 paesi europei: Grecia, Italia, Danimarca, Spagna, Austria, Lituania e Serbia.

Periodo di implementazione

15/05/2021 - 15/05/2023

Destinatari

Diretti

  • 8 ONG partecipanti;
  • 280 giovani di età compresa tra i 18 e i 30 anni;
  • 200 organizzazioni giovanili, ONG e fondazioni attive nel campo della partecipazione civica, della giustizia climatica e della non discriminazione;
  • 30 autorità pubbliche responsabili dell’agenda giovanile e della giustizia climatica nei Paesi dell’UE (Agenzie nazionali per i giovani, Ministeri dell’Ambiente e dello Sviluppo sostenibile, Comuni, Commissione europea e Parlamento).

Indiretti

  • Agenzie nazionali che contribuiranno alla modernizzazione della Strategia europea per i giovani.
  • Altri settori della popolazione, che miglioreranno la propria conoscenza e comprensione della giustizia climatica come questione globale.

Strategia di progetto

Attività

  • Discussioni online per identificare le sfide comuni dell’UE relative alla giustizia climatica.
  • Corsi di formazione online sulla progettazione e l’organizzazione di iniziative nell’ambito della giustizia climatica.
  • 3 mobilità fisiche di apprendimento incentrate sull’ideazione di un progetto paneuropeo per la giustizia climatica.
  • Mobilità digitale dei giovani, con l’opportunità di partecipare online a iniziative realizzate in un altro Paese dell’UE.
  • Hackathon politici multi-stakeholder a livello nazionale ed europeo per presentare i risultati delle loro iniziative
  • Monitoraggio dei progressi politici da parte dei giovani coinvolti rispetto alla politica del proprio paese.

Outputs

  • Metodologia sperimentata in 7 Paesi dell’UE per l’impegno dei giovani online e offline nella vita civica e democratica attraverso iniziative guidate dall’azione, mobilità fisica e digitale.
  • Agenda giovanile sulla giustizia climatica elaborata da 70 giovani nell’UE.
  • Programma di formazione sulle iniziative guidate dall’azione per la giustizia climatica (210 giovani formati).
  • Iniziative guidate dall’azione realizzate da 70 giovani in 7 Paesi nell’ambito di un progetto paneuropeo, 25 giovani coinvolti in mobilità digitale, 108 in mobilità fisica, 980 sessioni di mentoring.
  • Briefing politico dell’UE sulla giustizia climatica.
  • 8 hackathon politici multi-stakeholder che promuovono il dialogo politico sulla giustizia climatica (470 partecipanti).
  • MOU tra ONG giovanili (20 firmatari).
  • Gruppo di lavoro dell’UE per i giovani (20 membri) che monitora l’adozione del documento programmatico.
  • Raccomandazioni per le Agenzie nazionali per i giovani.

Risultati attesi

  • Maggiore impegno civico e democratico dei giovani a livello locale, nazionale ed europeo, attraverso iniziative guidate dall’azione, mobilità digitale e fisica
  • Miglioramento delle competenze civiche dei giovani, con particolare attenzione al pensiero critico, alle competenze digitali e alla giustizia climatica.
  • Aumento della partecipazione dei giovani al dialogo politico.
  • Maggiore cooperazione tra le ONG giovanili che promuovono l’impegno dei giovani online e la mobilità digitale dei giovani a livello europeo.

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