violazione dei diritti umani
Progetto

Patti di integrità (IPACT)

Meccanismi civili di controllo dei fondi EU

Good Governance e Partecipazione civica

Partner

Gruppo Abele ONLUS, Iniziativa Monithon

Donatore

Commissione Europea-DG Regio, Transparency International

Stakeholders

Autorità locali, Ministero per i Beni e le Attività Culturali

Obiettivo del progetto

Promuoviamo  l’uso dei Patti di Integrità per salvaguardare i fondi dell’UE contro la frode e la corruzione in un’ottica di trasparenza, responsabilità e fiducia reciproche tra autorità appaltante, imprese concorrenti e cittadini/e

Sintesi del progetto

Il focus del progetto è la creazione di un sistema di monitoraggio degli appalti guidato da cittadini/e ed organizzazioni della società civile che garantisca una maggiore trasparenza ed accessibilità dei dati attraverso attività di formazione teoriche sul monitoraggio civico e organizzazioni di visite ai cantieri, creazione di tavoli di confronto tra cittadini e i rappresentanti dell’amministrazione aggiudicatrice, ed attività di sensibilizzazione nelle scuole sui temi della trasparenza, della legalità e degli open data. 

Analisi di contesto

La Commissione Europea (DG Regio) ha avviato un programma pilota con il coinvolgimento di 17 partner di progetto, in diversi Stati Membri dell’Unione Europea, per sperimentare l’adozione del Patto di integrità nelle procedure di appalto relative ai fondi strutturali e di investimento europei (Fondi SIE). L’obiettivo dei  Patti di Integrità (PI) è quello di garantire il monitoraggio e la segnalazione di potenziali irregolarità emerse durante le varie fasi della procedura di appalto e/o di attuazione di un contratto pubblico attraverso  la sottoscrizione di accordi tra l’autorità appaltante, i partecipanti alla gara e un organismo di controllo indipendente. In particolare, Actionaid Italia si occuperà del monitoraggio di due progetti: un nuovo allestimento museale e multimediale del Museo archeologico nazionale della Sibaritide e la musealizzazione e sistemazione esterna dell’area archeologica denominata “Casa Bianca”. I tre principali attori coinvolti nel progetto sono, oltre alla stessa Actionaid Italia Italia in funzione di supervisore indipendente, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali (MiBAC) in funzione di Autorità di Gestione del Programma Operativo “Cultura e Sviluppo” ed il Segretariato Regionale per il Ministero in Calabria in funzione di Stazione Appaltante.

Periodo di implementazione

01/12/2016 - 31/12/2019

Destinatari

Diretti

  • 30 cittadini impegnati come osservatori civici
  • 4 classi scolastiche che partecipano alle visite sul campo
  • 2 società private e i loro dipendenti
  • 1 amministrazione appaltante

Indiretti

  • Cittadini delle comunità locali nell’area di Sibari
  • Attori economici che possono partecipare a futuri appalti
  • Visitatori delle aree archeologiche

Logica di intervento

Attività

  • Firmare il contratto con l’autorità appaltante
  • Laboratori e webinar di monitoraggio civico
  • Visite sul campo
  • Supporto tecnico e legale

Outputs

  • I patti di integrità sono promossi come strumenti per migliorare la trasparenza e la responsabilità degli appalti pubblici

Risultati attesi

  • Sono diffuse migliori procedure e parametri per il monitoraggio, la revisione e l’analisi delle offerte pubbliche
  • Disponibilità di migliori fonti di open data
  • Gli attori della società civile si avvalgono dei patti di integrità per monitorare gli appalti pubblici

Links

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