migranti, rifugiati e richiedenti asilo
Progetto

This Must Be The Place – Integrazione migranti

Migrazione

Partner

Cooperativa Project Ahead, L.E.S.S. Onlus, Università Federico II di Napoli

Donatore

ActionAid

Stakeholders

Centri di accoglienza, Municipalità di Napoli, Scuole ed Università

Obiettivo del progetto

Il progetto ha sperimentato un modello innovativo di inclusione e integrazione di rifugiati e richiedenti asilo nella città di Napoli

Sintesi del progetto

Il progetto si è proposto di sperimentare un modello di integrazione e inclusione sociale di giovani migranti e rifugiati per il miglioramento dell’accesso ai servizi educativi e all’abitare. In particolare, le attività previste hanno incluso momenti di incontro e di confronto tra migranti, rifugiati e universitari italiani realizzati usando la metodologia Reflection-Action; una fase di esplorazione urbana partecipata; attività creative e laboratori di co-progettazione per l’identificazione di soluzioni ai bisogni di integrazione, abitazione ed istruzione di migranti e rifugiati;  attività di ricerca e infine tavoli di dialogo con istituzioni locali, regionali e nazionali. 

Analisi di contesto

A partire dal 2015 l’Italia, come altri Paesi europei, è stata il punto di approdo di un grande flusso di rifugiati e migranti a cui il sistema di accoglienza nazionale ha faticato a fornire una risposta adeguata. I CAS (Centri di Accoglienza Straordinaria), che avrebbero dovuto essere la risposta straordinaria e temporanea all’emergenza degli sbarchi, sono diventati la soluzione definitiva. Al contrario, gli SPRAR (Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati) sono stati  smantellati a seguito del decreto sicurezza approvato nel Novembre 2018.  L’inasprimento del sistema di accoglienza, oltre a perpetuare lo stato di violazione dei diritti umani, ha limitato o addirittura eliminato la possibilità di accesso per i migranti all’istruzione e opportunità lavorative, confinandoli in alloggi inadeguati e ai margini della vita sociale della comunità a  Napoli, come in altre realtà.

Periodo di implementazione

01/03/2018 - 31/07/2019

Destinatari

Diretti

  • 15 richiedenti asilo e rifugiati (uomini e donne) provenienti da paesi diversi
  • 15 studenti universitari italiani (uomini e donne)
  • 20 insegnanti e 4 dirigenti scolastici
  • 2 team di professori dell’Università Federico II e de L’Orientale di Napoli

Indiretti

  • Richiedenti asilo e rifugiati
  • Comunità locale

Logica di intervento

Attività

  • Percorsi di Reflection-Action
  • Attività di esplorazioni urbane
  • Co-progettazione
  • Networking sociale
  • Ricerca 

Outputs

  • Richiedenti asilo, rifugiati e studenti universitari italiani prendono parte ai cicli di Reflection-Action e alle attività di esplorazione urbana
  • Richiedenti asilo, rifugiati e studenti universitari creano un’opera d’arte che viene esposta al museo Madre
  • Sviluppo di proposte di progetto
  • Sviluppo del protocollo con scuole e università
  • Una ricerca condotta sulla situazione abitativa e soluzioni alternative

Risultati attesi

  • I rapporti sociali, di amicizia e il dialogo interculturale tra i giovani richiedenti asilo, rifugiati e italiani sono aumentati
  • L’accesso alle opportunità educative e abitative per i richiedenti asilo e i rifugiati è rafforzato
  • Le lezioni apprese per affrontare gli ostacoli dell’integrazione dei richiedenti asilo e rifugiati e la partecipazione attiva alla vita della comunità saranno identificati e diffusi

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